Seminari e Ritiri: 2018

17 - 18 MARZO 2018
Introduzione al Buddhismo

Insegnamenti del Ven. Gajang Gazi Rinpoche

Buddha Shakyamuni, nato come principe indiano circa 2.500 anni fa, ha spiegato che la sorgente di ogni nostro problema e sofferenza può essere trovata nella nostra stessa mente e che, trasformando quest’ultima, è possibile ottenere un’autentica, durevole pace interiore.

Dopo aver raggiunto l’Illuminazione, Buddha dedicò la sua vita a mostrare i sentieri e metodi per superare le afflizioni mentali e aumentare gli aspetti virtuosi e salutari della mente, fino a portarli alla perfezione.

Tutte queste istruzioni, tutt’ora intatte, sono giunte a noi attraverso i secoli, conservate da ininterrotti lignaggi di maestri, che le hanno praticate ottenendone le realizzazioni.

Questa profonda conoscenza della mente può essere particolarmente utile nella società contemporanea, dove frustrazione, ansia e infelicità sembrano sempre più diffuse, nonostante il progresso economico e tecnologico.

Rinpoche esporrà una panoramica generale del Sentiero Buddhista, spiegandone i punti e principi fondamentali.

Sabato e domenica ore 14.00.

31 marzo 1 e 2 aprile 2018
RITIRO DI VAJRASATTVA

Insegnamenti del Ven. Gajang Gazi Rinpoche

A causa di innumerevoli azioni non virtuose che, spinti dalle afflizioni mentali, abbiamo compiuto in questa e in vite precedenti, portiamo con noi una quantità incalcolabile di impronte negative. Queste impronte negative possono far maturare sofferenze e rinascite negative, ostacolarci nella comprensione degli aspetti del Sentiero e impedirci di ottenere realizzazioni.

Per queste ragioni la purificazione delle negatività è estremamente importante e può essere eseguita attraverso l’applicazione dei quattro antidoti opponenti, combinati con la meditazione di Vajrasattva e la recitazione del suo mantra dalle 100 sillabe.

Sabato e domenica ore 9.30-12.00 e 14.00–17.00. Lunedì ore 9.30-12.00. 
I pranzi saranno organizzati dall’Istituto. 
È necessario iscriversi anticipatamente presso la segreteria dell’Istituto.

7 e 8 aprile 2018
COMMENTARIO ALLA LAMA CHOPA – I° parte

Insegnamenti del Ven. Gajang Gazi Rinpoche

La La.ma Cio.pa (in sanscrito Gurupuja) è una pratica mol- to ricca ed elaborata che comprende diverse importanti meditazioni per l’accumulo di energia positiva e la puri ca- zione delle negatività facenti parte sia del veicolo dei Sutra che di quello del Tantra, quali la Pratica in Sette Rami, il Guruyoga, l’o erta dello Tzog e la meditazione sugli stadi del Sentiero. Nei monasteri e nei Centri di Dharma essa è solitamente celebrata collettivamente, in occasione di ceri- monie, sulla base di uno speci co rituale di cui fanno parte integrante anche canti e gesti simbolici (Mudra). È impor- tante conoscere a fondo questa pratica perché ci mette in grado di praticare insieme agli altri discepoli, accumulan- do energia positiva, non solo individualmente, ma anche in maniera collettiva. Ciò è di grande bene cio per la nostra vita e la nostra pratica e per la di usione preservazione del Dharma.

Sabato, domenica ore 14.00.

14 e 15 aprile 2018
COMMENTARIO AL SUTRA DEL CUORE

Insegnamenti del Ven. Gajang Gazi Rinpoche

Questo è un famoso discorso di Buddha Shakyamuni che contiene l’essenza delle spiegazioni sulla Perfezione della Saggezza (Prajnaparamita), argomento che abbraccia le diverse categorie dei fenomeni, come la persona stessa, spiegando come tutti i fenomeni siano vuoti di una intrinseca natura.

Sabato e domenica ore 14.00.

28, 29 aprile
RITIRO SULLA PRATICA DELLA GANDEN LHA GHIAMA

Insegnamenti del Ven. Gajang Gazi Rinpoche

La meditazione del Guru Yoga è definita la “vita del sentiero”. Il Guru (Maestro spirituale), infatti, è colui che non solo dà gli insegnamenti per ottenere l’Illuminazione ma si prende cura del discepolo in ogni momento del percorso spirituale. Nel Guru Yoga, ricordando la gentilezza del Maestro,  lo si riconosce come manifestazione di Buddha e in relazione a lui si compiono pratiche di accumulo di meriti e di purificazione.

La meditazione della Gaden Lha Ghiama è il Guru Yoga in relazione a Lama Tzong Khapa, grande erudito, mistico, meditatore tibetano vissuto nel XIV secolo, fondatore della scuola Ghelugpa a cui appartiene il nostro Istituto.

Le sessioni mattutine saranno dedicate al commentario, quelle pomeridiane alla recitazione del mantra MIGZEMA di Lama Tzong Khapa.

Sabato, domenica, ore 9.30-12.00 e 14.00–17.00.
I pranzi saranno organizzati dall’Istituto.
È necessario iscriversi anticipatamente presso la segreteria dell’Istituto.

30 aprile 1 maggio 2018
Iniziazione del Buddha della Medicina

Insegnamenti del Ven. Gajang Gazi Rinpoche

La pratica del Buddha della Medicina ha lo scopo di mante- nere la salute, prevenire le malattie, armonizzare il sistema ambientale e proteggerlo dalle calamità naturali.

Riceven- do l’iniziazione del Buddha della Medicina e praticando- lo, possiamo alleviare le so erenze causate dall’ignoranza e dalle malattie, migliorando la nostra salute e ricevendo grandi bene ci spirituali. Il 30 mattina Rinpoche conferirà l’iniziazione e il pomeriggio illustrerà commentario della Sadana. Il 1 maggio si terrà la recitazione del mantra.

Questa Divinità appartiene alla classe Krya Tantra, quindi è importante, in questi due giorni, non assumere cibi “neri” (carne, uova, aglio, cipolle, carote).

Lunedì ore 9.30-12.00 e 14.00–17.00.
Martedì ore 9.30-12.00.
I pranzi saranno organizzati dall’Istituto. 
È necessario iscriversi anticipatamente presso la segreteria dell’Istituto.

12 e 13 maggio 2018
I TRE ASPETTI DEL SENTIERO

Insegnamenti del Ven. Gajang Gazi Rinpoche

L’ottenimento dell’Illuminazione è il risultato di un processo graduale di raffinamento della mente che ha inizio prendendo coscienza della fondamentale natura di sofferenza dell’esistenza ciclica aspirando a liberarsi da essa.

Questo primo fondamentale passaggio è l’aspetto della Rinuncia. Sulla base di questa, si prova compassione verso tutti gli esseri che si trovano nelle nostre stesse condizioni, aspirando ad ottenere l’Illuminazione per liberarli, generando così la Mente per l’Illuminazione (Bodhicitta),  il secondo aspetto del Sentiero. Per liberarsi dai difetti mentali,  origine della sofferenza, occorre coltivare la saggezza che realizza la Vacuità, il terzo aspetto principale del sentiero.

Sabato e domenica ore 14.00.

19 maggio 2018
INIZIAZIONE DI LUNGA VITA

Insegnamenti del Ven. H.E. 7th Ling Rinpoche

Gli Esseri Illuminati hanno il potere di manifestarsi come Divinità,  in varie forme, in accordo alle inclinazioni e alle capacità dei praticanti. Ricevere un'iniziazione significa ricevere da un Maestro qualificato una trasmissione di energia spirituale in relazione a una specifica Divinità e creare basi per realizzarne le qualità. In particolare a Amitayus è una Divinità della longevità.  Ricevere l'iniziazione ha lo scopo di disperdere gli ostacoli alla vita del praticante al fine di dedicarla alla pratica spirituale per il bene degli esseri senzienti.

Questa Divinità appartiene alla classe Krya Tantra, quindi è importante, in questi due giorni,  non assumere cibi "neri" (carne,  uova,  aglio,  cipolle, carote).

Sabato ore 15.00.

26 e 27 maggio 2018
COMMENTARIO ALLA LAMA CHOPA – II° parte

Insegnamenti del Ven. Gajang Gazi Rinpoche

La La.ma Cio.pa (in sanscrito Gurupuja)  è una pratica molto ricca ed elaborata che comprende diverse importanti meditazioni per l’accumulo di energia positiva e la purificazione delle negatività facenti parte sia del veicolo dei Sutra che di quello del Tantra, quali la Pratica in Sette Rami, il Guruyoga, l’offerta dello Tzog e la meditazione sugli stadi del Sentiero.

Nei monasteri e nei Centri di Dharma essa è solitamente celebrata collettivamente, in occasione di cerimonie, sulla base di uno specifico  rituale di cui fanno parte integrante anche canti e gesti simbolici (Mudra).

È importante conoscere a fondo questa pratica perché ci mette in grado di praticare insieme agli altri discepoli, accumulando energia positiva, non solo individualmente, ma anche in maniera collettiva. Ciò è di grande beneficio per la nostra vita e la nostra pratica e per la diffusione preservazione del Dharma.

Sabato e domenica ore 14.00.

30 giugno – 8 luglio 2018
RITIRO SU BODHICITTA e VACUITÀ

Insegnamenti del Ven. Thamthog Rinpoche

Bodhicitta, la mente dell’Illuminazione, è l'essenza del Buddismo Mahayana che spiega che la radice di ogni sofferenza e problema è il nostro naturale egoismo,  la tendenza a ritenerci più importanti e preziosi degli altri.

A causa di questo dividiamo tutti gli esseri in nemici, amici e persone indifferenti, sviluppando quindi odio, attaccamento e ignoranza che ci spingono, a loro volta, a compiere azioni negative, causa di dolore per noi stessi e gli altri.

Generando Bodhicitta, sviluppiamo un'attitudine straordinaria, diametralmente opposta a questo innato egoismo, prendendo l'impegno di liberare tutti gli esseri dal samsara e, per far ciò, intraprendiamo la condotta dei Bodhisattva, che conduce all'Illuminazione.

I benefici di questa mente sono incommensurabili: secondo Shantideva, se si genera Bodhicitta, si accumula energia virtuosa anche quando si compiono azioni ordinarie come dormire, mangiare, lavorare.

Il nostro modo abituale di percepire sia noi gli stessi che i fenomeni esterni è quello di attribuire agli oggetti percepiti un’identità concreta indipendente a sé stante. In realtà questa è una visione scorretta e distorta della realtà ed è la radice di tutti i fattori mentali negativi che ci legano all’esistenza condizionata. I fenomeni esistono in modo interdipendente e privo di una natura propria: scoprire il loro vero modo di esistenza significa sconfiggere l’ignoranza ed ottenere la liberazione dal Samsara.

Da sabato 30 giugno a sabato 7 luglio gli orari saranno: 9.30-12.00 e 14.00–17.00.
Domenica 8 luglio ore 9.30-12.00. 
I pranzi saranno organizzati dall’Istituto. 
È necessario iscriversi anticipatamente presso la segreteria dell’Istituto.

INFORMAZIONI

Con l’eccezione delle iniziazioni, tutti gli Insegnamenti sono registrati, per cui chi desidera approfondire o recuperare le lezioni può richiedere i file audio in diversi formati e, quando possibile, anche la trascrizione.

Streaming

È possibile seguire gli insegnamenti in diretta streaming dal proprio domicilio o presso i centri  collegati contattando la segreteria dell’Istituto.

 

Biografia del Ven. Gajang Gazi Rinpoche

Dopo aver preso i voti monastici nel 1983, due anni più tardi il Ven. Gajang Gazi Rinpoche è stato riconosciuto nel 1985 come la terza reincarnazione del suo predecessore.

Ha ricevuto insegnamenti e iniziazioni dai più eminenti maestri tibetani, come Sua Santità il Dalai Lama, Dhamalochö Rinpoche, Panglang Rinpoche, Gadhen Tsenshao Rinpoche, Nyima Gyaltsen Rinpoche.

Nel 2000, dopo aver completato gli studi nei tre più grandi monasteri del Tibet, ha ottenuto il titolo di Ghesce Lharampa. Nel 2001 ha terminato anche gli studi tantrici nel monastero di Gyume ricevendo il titolo di Ghesce Lharampa e divenendo così uno dei più eruditi e rispettati maestri del Tibet.

A partire dal 2003 ha iniziato a viaggiare in molte parti del mondo, visitando non solo numerosi paesi asiatici, ma anche in Occidente, inclusa l’Italia.

La sua compassione e la sua saggezza hanno attirato un gran numero di discepoli da molti Paesi. Il suo impegno è di far crescere la pace e la prosperità tramite l’arricchimento spirituale delle persone nella saggezza senza tempo del Buddhismo.

"La verità convenzionale viene trovata da una mente convenzionale che analizza.
La verità ultima viene trovata da una mente ultima che analizza."
Ven. Tenzin Khenrab Rinpoche

Ghe Pel Ling - Istituto Studi di Buddhismo Tibetano

Guida Spirituale e Direttore: Ven. Thamthog Rinpoche
Maestro residente: Ven. Tenzin Khenrab Rinpoche 
Associato all'Unione Buddhista Italiana

Via Euclide,17 (MM1 Villa SG) - 20128 Milano
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