I Dodici Atti Meravigliosi di Buddha

I Dodici Atti Meravigliosi di Buddha

(Tratto dall’insegnamento dato dal Ven. Lama Tenzin Khenrab Rinpoche il 3 maggio 2015 all’Istituto Ghe Pel Ling di Milano in occasione della prossimità della celebrazione di Sakadawa

Le azioni che Buddha Sakyamuni ha compiuto vengono spiegate suddividendole in questi dodici atti:

  1. Discesa da Tushita
  2. Entrata nell’utero materno (concepimento)
  3. Uscita dall’utero materno
  4. Godere della giovinezza
  5. Governare sul regno
  6. Diventare monaco
  7. Praticare con ascesi
  8. Recarsi all’Albero della Bodhi
  9. Soggiogare i demoni
  10. Diventare illuminato
  11. Girare la ruota del Dharma
  12. Entrare nel Parinirvana

1. La Discesa da Tushita di Buddha Shakyamuni ebbe luogo perché gli venne fatta  richiesta da parte degli dèi di Tushita di manifestarsi sulla terra per essere di beneficio agli esseri senzienti, oltre che per effetto delle Sue preghiere e promesse fatte in precedenza, tra le attività di Bodhisattva. 

In seguito alla  richiesta, Buddha Shakyamuni,  osservò cinque aspetti favorevoli riguardo alla sua comparsa: 

  • il luogo dove nascere, Lumbini 
  • la classe all’interno della quale nascere, la classe di Re
  • la tribù, dei Shakya
  • la madre, Maya
  • il tempo, l’epoca delle cinque degenerazioni (che è appunto quella in cui stiamo vivendo).

Prima di discendere, Buddha nominò Buddha Maitreya come Guida Suprema di Tushita. 

2. Entrata nell’utero della madre. La notte del quindicesimo giorno del quarto mese del calendario lunare, la Regina Maya sognò che  un elefante bianco con sei zanne entrava nel suo corpo e quella stessa notte Buddha venne concepito.

3. Uscita dall’utero. Avvenne il settimo giorno del 4° mese del calendario lunare, così sembra che Buddha rimase nel grembo per quasi un anno. 

4. Godere della giovinezza. Fin dalla più giovane età, Buddha era già esperto in molti campi di conoscenza e arti.

5. Governare sul Regno. Venne investito della carica di principe e iniziò a governare. Mentre regnava, vide i cambiamenti della vita, cioè la nascita, la malattia e la morte e maturò la consapevolezza della mancanza di essenza nella vita regale.

6. Diventare monaco. Sulla base di questa consapevolezza, abbandonò la vita da monarca e prese i voti da monaco, iniziando a praticare.

7. Vita da asceta. In particolare, si dedicò a un ritiro della durata di sei anni.

8. Raggiungere l’Albero della Bodhi. Vi arrivò la sera del quindicesimo giorno del quarto mese del calendario lunare, si sedette  in meditazione sotto di esso ed entrò in samadhi.

9. Soggiogare i demoni. Ciò avvenne prima dell’alba. Mentre si trovava nello stato di samadhi, Buddha ebbe numerose interferenze da parte di demoni che cercarono di far sorgere in Lui i tre veleni, ad esempio manifestandosi come fanciulle attraenti per far sorgere attaccamento, oppure scagliandogli contro una pioggia di armi per far sorgere odio o altro ancora, ma nonostante tutti questi tentativi, Buddha rimase in uno stato di totale assorbimento e non reagì, così da non poter essere danneggiato e facendo desistere i demoni. 

Non bisogna fraintendere: quando si dice che Buddha “soggiogò i demoni” non significa che li picchiò con un bastone! In realtà, con la parola “demoni” ci si riferisce alle afflizioni mentali.

10. Diventare illuminato. Avendo quindi pacificato tutte le afflizioni e le loro impronte Buddha divenne illuminato.

11. Girare la Ruota del Dharma. Dopo 7 settimane dall'illuminazione, iniziò a mostrare il sentiero che Lui stesso aveva praticato.

12. Entrare nel parinirvana. Buddha lasciò il corpo. Anche questo atto è un insegnamento, in quanto mostra la transitorietà dell’esistenza e ci ricorda che tutti dobbiamo morire. Questo diventa antidoto all'attaccamento per questa vita.

Tutti questi atti furono compiuti al fine di mostrare qualcosa, di insegnare. 

Fra i dodici, sette avvennero nel quarto mese del calendario lunare: Discesa da Tushita Entrata nell’utero materno (concepimento) Uscita dall’utero materno, Recarsi all’Albero della Bodhi, Soggiogare i demoni, Diventare illuminato, Entrare nel Parinirvana.

Tutti gli atti possono essere riassunti in breve così: Buddha nasce in questo mondo, cresce, diventa esperto in molte arti, diviene consapevole della mancanza di essenza del samsara, diventa monaco, pratica con grande ascetismo, diventa illuminato. Così dimostra che gli esseri umani hanno questa grande opportunità. Una volta illuminato inizia a mostrare la via e infine muore.

 

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"La verità convenzionale viene trovata da una mente convenzionale che analizza.
La verità ultima viene trovata da una mente ultima che analizza."
Ven. Tenzin Khenrab Rinpoche

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